Polenta con porcini e formaggio fuso

Ingredienti:

  • Polenta di storo grana media
  • Farina di grano saraceno
  • Porcini freschi
  • Diversi tipi di formaggio a vostro piacere
  • Latte
  • Sale
  • Pepe
  • Aglio
  • Prezzemolo

Preparazione:

Per la polenta:

Mettete abbondante acqua in un tegame alto, aggiungete una presa di sale, versate la farina da polenta a pioggia, dosando ad occhio fino a quando avrete un composto omogeneo e non troppo denso. Aggiungete anche qualche cucchiaio di farina di grano sareceno per renderla più saporita, coprite e quando torna al bollore continuate a mescolare in senso orario con un mestolo di legno. Lasciate cuocere a fuoco medio per un abbondante ora e mezza. Intanto tagliate i funghi in pezzi non troppo piccoli, scaldate in un tegame olio d’oliva con due spicchi d’aglio con la buccia. Quando l’olio è caldo versate i funghi e lasciateli rosolare per qualche minuto. Aggiungete una spruzzata di vino bianco, sale e pepe e abbassate la fiamma, poi coprite e lasciate cuocere per 15-20 minuti. Se necessario aggiungete un po’ d’acqua tiepida.

Per il formaggio:

Potete scegliere i gusti che preferite. Noi consigliamo: cher de fasha, stica, puzzone di moena, gorgonzola e un formaggio fresco tipo alpigiana. Tagliate il formaggio in cubetti piccoli, intanto portate ad ebollizione una pentola con dell’acqua. Quando l’acqua bolle abbassate la fiamma ed immergete un tegame in acciaio di una forma più piccola ed alta, versate il formaggio precedentemente tagliato, un goccio di latte, lasciate cuocere a bagno maria fino a quanto il composto è sciolto ed amalgamato. Se necessario aggiungete ancora del latte.

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Vino in abbinamento:

Pinot Nero – Dalzocchio

L’azienda di Elisabetta Dalzocchio si trova a Rovereto, costituita da due ettari di bosco e due di vigneto a Pinot Nero, uno dei vitigni più talentuosi del mondo, molto selettivo e di difficile gestione. I vigneti, di età compresa tra i 10 e i 35 anni, sono condotti da sempre in modo naturale e certificati biologici dal 2001. La massima attenzione nella vendemmia e durante la vinificazione consente alle uve di fermentare spontaneamente in tini di rovere con gli stessi raspi. Il vino matura in barrique per almeno diciotto mesi nelle cantine di proprietà risalenti alla fine del 1700.

La versatilità, la freschezza, la sostanza e il temperamento propositivo del Pinot Nero di Elisabetta Dalzocchio fa sì che la consistenza rustica della ricetta non rappresenti un ostacolo. Anzi, l’aspetto che permette a questo elegante Pinot Nero di arrivare fino in fondo, facendosi largo tra la terrosità dei funghi e l’untuosità dei formaggi, è proprio l’unione di quel tannino sottile così efficace all’acidità sinuosa e pulente.

 

Curiositá:

La polenta

Sin dai tempi dei greci e dei romani è stata l’alimento di sostentamento di queste valli, denominata il pane dei poveri, e veniva consumata in tutte le case spessoaccompagnata da un po’ di latte o burro. Le famiglie più agiate usavano aggiungere anche un po’ di zucchero.

I porcini

Nella stagione estiva è possibile acquistare un permesso per raccogliere funghi nei boschi della valle. è molto importante conoscere i percorsi nei boschi e soprattutto i funghi, perché molte specie possono essere velenose, quindi molto pericolose per la salute. è sempre meglio farli controllare da un esperto prima di consumarli. Il nostro consiglio è quello di acquistarli nei nostri negozi di fiducia.

Dove reperire i prodotti:

La miglior farina da polenta e una vasta selezione di formaggi locali, possono essere acquistati da Malgher, un negozio di gastronomia tipica della valle. Per i funghi consigliamo l’acquisto da L’ort de Chica e Mice, che ha una vasta scelta di prodotti bio e dove è possibile trovarez frutta e verdura di stagione. Per la frutta e la verdura di produzione estiva si consiglia l’acquisto presso l’azienda agricola Soreie dove potrete trovare un ampia scelta tutti i giorni!