INSALATA DI MELE E SPECK CROCCANTE

Ingredienti:

Per la maionese di Soya

  • 150 gr di mele bio
  • Una costa di sedano
  • Erba cipollina
  • Speck , produzione Tito Speck.
  • Pepe

Per a maionese di Soya Vegana

  • Latte di soia non dolcificato
  • 1/2 limone piccolo
  • 1 cucchiaio di senape piccante
  • Pizzico di sale
  • Olio di mais circa 150 gr.

Preparazione:

Mettere in una coppa il latte di soia con il sale, la senape ed il limone spremuto senza semi. Iniziate a mescolare energicamente con una frusta, e quando gli ingredienti sono ben amalgamati ed il sale sciolto, aggiungete lentamente a filo l’olio, continuando a mescolare fino a quando il composto risulta denso. Lasciate riposare in frigorifero, intanto lavate e pelate le mele, togliendo il nocciolo e tagliandole a dadini di media misura. Una volta tagliate porle in una bacinella con il succo del restante mezzo limone in modo che la mela non si ossidi. Procedete lavando e tagliando il sedano a pezzettini, scolate le mele dal succo di limone, e unite in una nuova casseruola le mele al sedano. Aggiungete sale, una spruzzata di pepe nero, e la maionese un cucchiaio per volta, sempre mescolando dall’alto in basso. Mentre lasciate riposare a temperatura ambiente, tagliate lo speck a listarelle sottili, e ripassatelo in una pentola piana molto calda. Una volta che lo speck risulta croccante toglietelo dal fuoco ed aggiungetelo all’insalata senza mescolare.

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Vino in abbinamento:

Schiava Nera – Gino Pedrotti

L’azienda Gino Pedrotti sorge sul Lago di Cavedine, una delle zone più caratteristiche del Trentino. Proprio l’influsso delle acque lacustri caratterizza il clima, mitigandolo, e permette la vita a una flora d’impronta mediterranea: la varietà della specie è uno degli elementi centrali della pratica viticola naturale.

La Schiava è una varietà tipica del Trentino e dell’Alto Adige capace di donare vini leggiadri ed estremamente versatili. L’interpretazione dell’azienda guidata da Giuseppe Pedrotti si giova di uve leggermente appassite sulla pianta, così da ottenere un lieve incremento del grado alcolico e dunque una struttura più rotonda.

Non è facile abbinare un’insalata di mele, ci vuole un vino duttile e paziente come la Schiava, capace di tollerare la freschezza dei frutti e raccogliere l’ausilio prezioso dello speck e della mayonese che diventa un salvifico “mediatore sensoriale”.

Curiositá:

Il Trentino è una delle regioni europee più importanti per la produzione di mele di qualità, nonostante la superficie coltivabile sia ridotta al fondovalle e ad alcuni altipiani. La quasi totalità della coltivazione è basata sulle tecniche di produzione biologica, biodinamica o, per la maggior parte, integrata. Quest’ultima è finalizzata alla drastica riduzione dei trattamenti chimici e alla sostituzione di questi con ritmi biologici naturali, allo scopo di fornire una produzione il più possibile genuina che, allo stesso tempo, salvaguardi e rispetti l’ambiente, il vero patrimonio da preservare nell’interesse tanto dei produttori quanto dei consumatori..

Dove reperire i prodotti:

Potete comprare i prodotti nel supermercato di fronte casa. Per lo speck il consiglio è di acquistarlo presso l’Enoteca Valentini che si trova nella piazzetta storica vicino alla chiesa di San Floriano, la chiesa più antica di Canazei, risalente al 1.500